Percorsi archeologici in Sardegna: la baia di Nora a Pula

Baia di Nora SardegnaBaia di Nora Sardegna

La primavera è il periodo migliore per visitare la Sardegna e scoprire un’isola in fiore, ricca di suggestioni che vanno ben oltre il mare e le sue pur splendide spiagge.

E se d’estate è la meraviglia del mare a farla da padrone, questa può essere l’occasione per un viaggio di scoperta dei tesori culturali e artistici dell’isola, troppo spesso dimenticati, che nell’area intorno a Cagliari hanno lasciato testimonianze molto forti.

Ad appena 30 km dal capoluogo, nella parte meridionale della Sardegna e più precisamente presso la località balneare di Pula si trovano, infatti, i resti di Nora, la più antica città fondata in Sardegna.

L’insediamento risale all’epoca nuragica, come dimostra il ritrovamento di alcuni resti di ceramiche sulla Punta del Coltellazzo. A partire dal IX secolo Nora cominciò ad espandersi grazie ai fenici che si stabilirono nelle prossimità dell’abitato per commericare. Noti per essere abili navigatori, questo popolo scelse la baia di Nora per la conformazione del promontorio, capace di garantire un sicuro approdo con qualunque tipologia di vento.

Nora divenne così uno dei principali porti dei traffici marittimi del Mediterraneo e, di conseguenza, uno dei suoi centri più sviluppati e popolosi.

Baia di Nora Sardegna

Baia di Nora Sardegna

Il sito archeologico è una stratificazione delle culture che hanno arricchito l’area nel corso del tempo, passando attraverso i cartaginesi e i romani per arrivare al Medioevo, quando gli assalti dei pirati arabi costrinsero gli abitanti a ritirarsi nell’entroterra, segnando l’inizio della decadenza del porto e della città.

Gran parte delle strutture degli edifici e dei templi sono ancora oggi ben visibili e, soprattutto, visitabili, grazie ad una serie di scavi che, a partire dalla fine del XIX secolo, ha permesso di rimuovere la terra e la vegetazione che avevano ricoperto la città.

Tutt’oggi il sito è in continua espansione.

La visita permette di passeggiare su strade lastricate, tra ville patrizie e templi. I resti più significativi sono quelli di età romana, che sono i meglio conservati, come l’imponente anfiteatro che, durante l’estate, ha ritrovato la sua originaria funzione ed ospita una rassegna di spettacoli.

L’hotel Baia di Nora, tra i migliori alberghi di Pula, si trova direttamente sulla spiaggia a pochi metri dal suggestivo sfondo dell’antica città di Nora.

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