La magia di una gondola

venezia callefoto di martina brit

La frenesia che caratterizza ormai la vita moderna ha portato le città ad adattarsi e a modificare le proprie strutture e conformazioni per ospitare ogni giorno flotte di persone che si spostano da un lato all’altro per i motivi più svariati, ma sempre con un imperativo: la fretta! È così andata spesso persa la magia delle piccole e antiche stradine, ormai ricorperte di asfalto per agevolare il passaggio di macchine e moto. Questo panorama ormai tipico di quasi tutti i centri urbani d’Europa è ancora (per fortuna!) solo un incubo lontano per quella che è l’unica città che ha mantenuto completamente intatta la sua immagine storica, ossia Venezia.

venezia gondola

La città nata sull’acqua, infatti, è riuscita a lasciare immodificata la sua struttura, che permette ancora oggi ai visitatori che giungono da ogni parte del mondo, ma anche ai suoi innamorati e fedeli cittadini, di godere del fascino di una città rimasta immobile nel tempo.

 

Come è facile intuire, non è stata una scelta quella di non sviluppare il traffico motorizzato a due ruote: la città è nata appositamente per essere pedonale e così è rimasta, in quanto le sue strette e tortuose calle non potrebbero mai ospitare veicoli a motore. Tutto il traffico si è dovuto, quindi, sviluppare accanto a quello delle persone, sfruttando gli spazi offerti dai canali e dai “rii”, ossia i corsi d’acqua più interni.

Questa particolarità della città, che la rende unica ed inimitabile, ha costretto i suoi abitanti ad adattarsi ad uno stile di vita differente e a cercare sistemi per spostarsi alternativi a quelli utilizzati in qualsiasi altra città. Nasce, così, un po’ per ingegno e un po’ per necessità, quello che è il mezzo di trasporto più affascinante della storia dell’uomo, ossia la gondola.

Riguardo alle origini di questa piccola imbarcazione non si hanno molte notizie, la sua storia resta avvolta nel mistero e ciò contribuisce a mantenere ben salda l’immagine magica della sua città natale. È certo solo che fu menzionata per la prima volta nel lontano 1094 dal Doge Vitale Falier in un documento ufficiale, ma è ovvio che già esisteva da molto tempo. Anche l’origine del suo nome è piuttosto discussa, certe volte ricondotta al latino “cymbula” (barchetta) ed altre volte al greco “kundy” (navicella).

 

La storia della gondola resta intimamente intrecciata a quella della città ed è forse per questa ragione che è quasi un obbligo morale concedersi un’esperienza a bordo di una di esse: Venezia offre uno spettacolo ancora più incantevole vista dal centro dei suoi canali e, soprattutto, regala scorci e particolari impossibili da notare sulla terraferma.

Un giro in gondola non è quindi da considerarsi una di quelle trovate turistiche organizzate solo per scucire soldi ai turisti più ingenui, al contrario, si rivela come una delle attività più legate alla vera essenza della città, che riporta il visitatore indietro nel tempo e che gli permette di assaporare quell’atmosfera incantata per cui Venezia è tanto famosa.

Ovviamente, il momento più emozionante per vivere questa esperienza è il tramonto, quando la città si dipinge di colori speciali ed il tempo sembra fermarsi per qualche attimo. È vivamente consigliato, infatti, concedersi almeno una notte nella splendida città veneta per godere appieno della sua atmosfera e l’idea più adatta per viverla intensamente è quella di affittare un appartamento vacanze a Venezia per trascorrere questi momenti magici come se fossi  nella speciale intimità di casa tua.

venezia calle
foto di viaggio Martina_Brit

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